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Buon Natale, buone feste e… grazie a tutti

Settimana prima del Natale molto intensa, per tutti.

Ferraresi e non, tra ultime ceste, ultimi regali e cene in cui ci si scambiano gli auguri, stanno vivendo l’atmosfera magica del Natale e l’agriturismo “Alla Strozza” coglie l’occasione per ringraziare quanti hanno già festeggiato con amici e parenti e quanti verranno a Gualdo per festeggiare Natale, Santo Stefano e il 31 dicembre: così, da iniziare un nuovo anno, il 2017, tutti insieme.

Le festività, per “Alla Strozza”, sono l’occasione per ringraziare tutti coloro che ci hanno dato l’opportunità di far conoscere i nostri prodotti tipici ferraresi e le ceste natalizie.

Per le vostre Feste ci siamo sempre. L’agriturismo rimarrà aperto fino a domenica 15 gennaio 2017. Una breve chiusura, dal 16 gennaio al 10 febbraio 2017, che ci permetterà di preparare i nostri salumi tipici che serviremo nel punto vendita e si potranno degustare nell’agriturismo, durante tutto l’anno. Insomma, siete ancora in tempo per venirci a trovare 😉

Buone feste e Felice anno nuovo da Agriturismo “Alla Strozza” di Gualdo

Natale si avvicina, i consigli per un regalo gustoso

cesta-nataleAncora poco e il Natale entrerà nelle vostre case con pranzi e regali: se ancora non avete deciso cosa regalare, e volete prendere “due piccioni con una fava”, a parenti ed amici potrebbe piacere una cesta natalizia da scartare e da assaggiare subito durante le festività natalizie.

COSA C’E’ DENTRO LA CESTA NATALIZIA “ALLA STROZZA”. Viene già l’acquolina in bocca solo al pensiero dei prodotti che si possono trovare all’interno della cesta natalizia. Salumi, formaggi e vini, prodotti tutti da “Alla Strozza” di Gualdo: un’idea regalo, insomma, a prezzi personalizzati.

Da noi troverete anche la tipica salamina da sugo ferrarese stagionata dai 10 ai 12 mesi, una vera prelibatezza per i buongustai. Il punto vendita è aperto tutti i giorni (anche la domenica), mentre se volete assaggiare i prodotti potete venire a trovarci nel nostro agriturismo a degustare anche i nostri primi casarecci: non mancano mai, infatti, cappelletti ferraresi, in brodo, totelloni di ricotta di pecora e cappellacci di zucca violina.